Canna Savage Gear Revenge SG8 Shad
La canna Savage Gear Revenge SG8 Shad è stata creata appositamente per il jigging sul fondo dei fiumi, offrendo il massimo controllo dell'esca e un'eccellente distanza di lancio nella pesca del luccioperca con esche in vinile e a vibrazione. Queste canne si distinguono per la straordinaria combinazione di sensibilità, leggerezza e potenza, che le permette di rilevare il minimo tocco e di garantire strike rapidi ed efficaci.
Grazie all'impugnatura Full Carbon Synergrip, ogni vibrazione viene trasmessa direttamente alla mano del pescatore. I grezzi giapponesi Torayca 46T, rinforzati con la tecnologia Carbon 4X Wrap V2 e il sistema Reset Accelerator, garantiscono un recupero ultra-veloce e una potente riserva di potenza per lavorare i pesci in sicurezza, evitando rotture del filo da pesca e sganci.
Caratteristiche generali
Progettata per il bottom jigging con shad ed esche in vinile.
Estremamente sensibile e perfettamente bilanciato
Azione extra veloce per uno strike immediato
Grande controllo dell'esca e precisione di lancio
Elevata riserva di potenza per il luccioperca
Impugnatura Full Carbon Synergrip per la massima trasmissione
Grezzo ultraleggero ad alte prestazioni
Tecnologia
Grezzo giapponese Torayca 46T
Tecnologia Carbon 4X Wrap V2
Tecnologia Reset Accelerator per un recupero ultraveloce
Anelli Fuji® K SiC
Sella Fuji® per mulinello
Manicotto in neoprene Ready-To-Fish incluso
Modelli disponibili
Modello 1
Lunghezza: 2,70 m
Lunghezza: 2
Potenza di lancio: 12 48 g
Azione: Extra Veloce
Potenza della Canna: medio-pesante
Peso: 144 g
Lunghezza di trasporto: 138 cm
Numero di anelli: 10
Anelli: Fuji® K SiC
Materiale del blank: Torayca 46T + Nano400 T1100G
Modello 2
Lunghezza: 2,70 m
Lunghezza: 2,70 m
Potenza di lancio: 18 72 g
Azione: Extra Veloce
Potenza della Canna: medio-pesante
Lunghezza di lancio: 138 cm
Anelli: Fuji® K SiC
Materiale del blank: Torayca 46T + Nano400 T1100G
Progettata per shad e vinili di peso maggiore e con vibrazioni più elevate.
Accedi per poter scrivere una recensione